Dal 2027 cambiano le regole del bonus cultura destinato ai giovani italiani.
Con la Legge di Bilancio 2026 il Governo ha introdotto la nuova Carta Valore, una carta elettronica pensata per i neodiplomati che prenderà il posto delle misure attuali, ovvero la Carta Cultura Giovani e la Carta del Merito.

L’obiettivo è rendere il sistema più semplice e accessibile, con un unico strumento gestito dal Ministero della Cultura. Per molti studenti potrebbe tradursi in un contributo vicino ai 500 euro, da utilizzare per attività e prodotti legati al mondo della cultura.
Cos’è la Carta Valore e da quando parte
La nuova Carta Valore entrerà in vigore dal 2027 e sarà destinata ai ragazzi che conseguiranno il diploma di scuola superiore a partire dall’anno scolastico 2025/2026. Il bonus verrà erogato nell’anno successivo al diploma e potrà essere richiesto entro l’anno in cui il beneficiario compirà 19 anni. Si tratterà di una carta digitale personale e non cedibile, accessibile tramite una piattaforma online dedicata, sul modello dei bonus già esistenti.
L’importo ufficiale non è stato ancora confermato, ma le prime indicazioni parlano di una cifra intorno ai 500 euro. Non è escluso che venga introdotto un doppio meccanismo, con una quota base destinata a tutti i diplomati e una possibile somma aggiuntiva per chi otterrà il massimo dei voti alla maturità.
Ogni anno sarà comunque un decreto congiunto del Ministero della Cultura, del Ministero dell’Istruzione e del MEF a stabilire il valore effettivo del contributo entro il 30 settembre.
Cosa si potrà comprare con la Carta Valore
Il credito potrà essere speso esclusivamente per beni e servizi culturali. Rientrano tra gli acquisti consentiti libri cartacei e digitali, quotidiani e riviste, biglietti per cinema, teatro e concerti, musica registrata, strumenti musicali, film e prodotti audiovisivi, ingressi a musei, mostre e monumenti, accessi a parchi naturali e corsi di musica, danza, teatro e lingue straniere.
Restano invece esclusi smartphone, dispositivi elettronici, abbigliamento e tutti i beni non collegati al settore culturale. La Carta Valore avrà validità limitata. Il credito dovrà essere utilizzato entro il termine fissato dal Ministero e potrà essere speso solo presso esercenti convenzionati.
In caso di utilizzo scorretto, il beneficio potrà essere revocato. Inoltre sono previste sanzioni economiche molto severe, fino a 50 volte l’importo usato irregolarmente. Fino al 31 dicembre 2026 continueranno a restare in vigore le attuali misure dedicate ai giovani. Per i nati nel 2007 resteranno quindi disponibili i 500 euro per chi ha un ISEE inferiore a 35 mila euro e altri 500 euro per chi consegue il voto di 100 alla maturità.
Dal 2027, invece, il sistema sarà sostituito dalla nuova Carta Valore.
Perché cambia il bonus cultura
La riforma punta a unificare strumenti diversi in un solo incentivo, semplificando le procedure e garantendo un accesso più immediato ai giovani diplomati.
Con una gestione centralizzata e regole più chiare, la Carta Valore punta a diventare il nuovo riferimento per il sostegno culturale delle nuove generazioni.





