Superare i 70 anni non significa solo andare in pensione, ma anche poter accedere a una serie di agevolazioni economiche spesso poco conosciute.
Si tratta di sconti ed esenzioni che possono alleggerire il peso delle spese quotidiane, soprattutto per chi ha un reddito basso.

Molti di questi benefici, però, non vengono concessi automaticamente: è necessario informarsi e presentare domanda. Inoltre, le regole possono cambiare nel tempo o variare da Comune a Comune, quindi è fondamentale restare aggiornati.
Ecco una guida chiara e aggiornata su cosa si può risparmiare dopo i 70 anni.
Sconti sulla TARI: dipende dal Comune
Non esiste una normativa nazionale che preveda automaticamente sconti sulla tassa rifiuti per gli over 70. Tuttavia, molti Comuni offrono agevolazioni dedicate agli anziani. Questi sconti possono variare in base al reddito ISEE, alla composizione del nucleo familiare e all’età.
Chi ha un reddito basso rientra spesso tra le categorie più tutelate. Per sapere se si ha diritto allo sconto, è consigliabile rivolgersi all’ufficio tributi del proprio Comune oppure a un CAF o patronato.

Chi ha compiuto 70 anni può pagare meno commissioni sui bollettini postali. Lo sconto viene applicato da Poste, ma non sempre in automatico: potrebbe essere necessario mostrare un documento per dimostrare l’età.
Ad esempio, un bollettino standard può passare da circa 2,13 euro a 1,13 euro, mentre quelli utilizzati per il pagamento delle multe possono scendere da circa 2,49 euro a 1,49 euro. Si tratta di riduzioni contenute, ma che nel tempo contribuiscono a un risparmio concreto.
Canone TV: esenzione dopo i 75 anni
L’esenzione dal canone TV non scatta a 70 anni ma a 75, e solo in presenza di specifici requisiti. Possono beneficiarne le persone che hanno compiuto 75 anni, con un reddito familiare annuo non superiore a 8.000 euro e che non convivono con altri percettori di reddito, fatta eccezione per collaboratori domestici e badanti.
La richiesta deve essere presentata all’Agenzia delle Entrate entro il 31 gennaio per l’intero anno oppure entro il 30 giugno per il secondo semestre. Una volta riconosciuta, l’esenzione resta valida finché si continuano a rispettare le condizioni richieste.
L’esenzione dal ticket sanitario è prevista già a partire dai 65 anni per chi rientra in determinati limiti di reddito. In particolare, è necessario avere un reddito familiare inferiore a 36.151,98 euro.
In molti casi il beneficio viene riconosciuto automaticamente, ma se ciò non avviene è possibile richiederlo alla propria ASL di competenza. Si tratta di un’agevolazione importante che permette di ridurre significativamente i costi legati alla salute.
Pronto soccorso: quando non si paga
Il pagamento del ticket per il pronto soccorso in caso di codice bianco varia da Regione a Regione e può arrivare fino a circa 25 euro. Tuttavia, alcune Regioni prevedono l’esenzione anche per gli over 65, soprattutto se già in possesso dei requisiti per l’esenzione dal ticket sanitario.
Per conoscere le condizioni precise è necessario consultare le disposizioni della propria ASL, poiché la normativa non è uniforme su tutto il territorio nazionale.
Anche il settore della telefonia prevede agevolazioni per gli anziani, con offerte specifiche che variano in base all’operatore scelto. Per la linea fissa, in presenza di determinati requisiti come un ISEE basso o condizioni di disabilità, è possibile ottenere riduzioni anche significative sul canone mensile, con minuti di chiamate inclusi.
Per quanto riguarda la telefonia mobile, esistono pacchetti pensati appositamente per questa fascia d’età, che includono chiamate e messaggi illimitati e una quantità di traffico dati adeguata, il tutto a prezzi più accessibili.
Attenzione: molti bonus vanno richiesti
Un aspetto fondamentale da tenere presente è che molte di queste agevolazioni non vengono applicate automaticamente. Per poterle ottenere è necessario informarsi, verificare la propria situazione economica e presentare le domande nei tempi previsti.
Rivolgersi agli uffici comunali, ai CAF o ai patronati può essere utile per evitare errori e non perdere opportunità importanti.
Dopo i 70 anni esistono diverse possibilità per ridurre il peso delle spese quotidiane. Dalla tassa sui rifiuti ai costi dei bollettini, fino alle spese sanitarie e alla telefonia, le agevolazioni possono incidere in modo concreto sul bilancio familiare.





